giovedì 22 gennaio 2009

Il Dipendente Pubblico


Ricevuta da un dipendente del ministero....


Il dipendente pubblico è senza dubbio alcuno tra i mammiferi più presenti nella nostra regione. Riconoscibile dal pelo grigio e la cravatta in tinta, il D.P. vive prevalentemente in branco. Facile da allevare sia in gabbia che in voliera, nelle ore diurne predilige dormire per 6 ore, e lavorare per 6 ore. E sono le stesse.
Pur essendo di origine carnivora, grazie alle numerose mutazioni subite negli anni, ama nutrirsi di caffè delle macchinette, di cui va ghiotto specie in orario di lavoro.
Il dipendente pubblico comunica prevalentemente con gesti e grugniti, e quando questi non bastano utilizza i sindacati.
Durante la stagione degli amori, le femmine si riproducono con molta facilità non tanto per il piacere di una prole numerosa, quanto per stare a casa in maternità il maggior tempo possibile. Pur essendo uno tra mammiferi più longevi, è piuttosto cagionevole di salute, ma solo in orario d´ufficio. Infatti non è dato conoscere un D.P. che si sia ammalato durante una vacanza o in periodo di ferie a meno che non sia per prolungare le stesse.
Per non causargli sofferenze durante la muta, nei mesi invernali è bene somministrare ai soggetti più deboli oltre ai consueti buoni pasto, anche qualche tredicesima, e numerosi skipass stagionali gratuiti a Folgarida.
Tendenzialmente facile da addomesticare, il D.P. ha un meccanismo di apprendimento piuttosto elementare che si basa sulla ripetitività, ma nonostante ciò è uno tra i mammiferi più giocherelloni. Un simpatico gioco inventato per passarsi il tempo è lo Shangai di carta: ogni mattina appena arriva in ufficio mescola un po´ di carte che trova sulla scrivania, e poi va al bar. Il primo che muove qualcosa ha perso.
Il D.P. si adatta facilmente alla vita in cattività, tuttavia alcuni soggetti provenienti da ceppi diversi possono rivelarsi portatori sani del virus SDLP (sindrome da libero professionista) che causa un innaturale spirito d´iniziativa e predisposizione al lavoro. La forma clinica varia secondo la virulenza del ceppo, ma rimane in ogni caso molto pericolosa perché spinge il soggetto a svolgere tutte le mansioni che gli sono ordinate.
In questo caso il soggetto malato deve essere prontamente isolato e posto in un locale diverso. Il suo ufficio deve essere accuratamente disinfettato insieme a tutti gli accessori, mangiatoia, altalena, computer, agenda eccetera, e il materiale non facilmente disinfettabile deve essere eliminato. Questo per scongiurare il pericolo che il virus SDLP contagi anche i colleghi degli uffici vicini.
A tale proposito, è bene ricordare una recente ordinanza dei ministeri che punisce chi abbandona i dipendenti pubblici, li maltratta, o li usa in maniera illecita, tipo per lavorare.


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