martedì 16 dicembre 2008

CAZZO...SONO INCINTA...CaZzO...sN iNCiNtA! di SaCaZzO...sN iNCiNtA! oh mio dio SONO INCINTA!nOOO SONO INCINTA! nn PUo essere...sn incintaaaaaaaa!

Era Una SeRa Qualunque ma poi all'improvviso Ci Siamo trovati nudi nella makkinae stato bellissimo amore mio ma adesso c'è 1 problema, qualcosa che respira in me, 1 cuore che appena appena sento battere da 9 settimane se tokko la mia pancia, non so come dirtelo ma lo devi sapere...amore diventerai PAPà!non so che succederà quando lo dirò ai miei ma di sicuro lo terrò e sarà il nostro gioiello, dopotutto amore mio io non me ne pento, perchè sei la mia vita e prima o poi doveva succedere.Affronterò tutto per noi.Un giorno avremmo una casa e saremo felici, 1 famiglia 1 delle + belle...Qualsiasi cosa accadrà cn i miei la supererò sarò + forte, perchè voglio essere felice e farò di tutto per esserlo con te!

DIVERTENTE KE TU ABBIA APERTO QUESTO BLOG...Perchè nei seguenti 7 giorni ti succederanno queste cose
1.Qualcuno si innamorerà di te
2.Troverai del denaro per terra
3. Andrai in vacanza in un posto fighissimo
4. La tua migliore amica/o ti fara un regalo bellissimo
5.Uscirai cn il/la ragazzo/a ke + ti piace

MA...prima devi copiare qst nel tuo blog col titolo CaZZo Sono InCinTa per vedere quanta gente si spaventa!Buon divertimento

venerdì 12 dicembre 2008

Divertitevi con il mouse!!

http://www.izpitera.ru/lj/tetka.swf

giovedì 18 settembre 2008

TOTTI TOTTI TOTTI

Sulle note della canzone di Jovanotti....


Che stai facendo? Er boro.
Che cosa cerchi? Er pallone d'oro...
Hai uno scopo? Ah zozzo...
Dove ti trovi? Mo' chiedo...
E come vivi? Me butto...
Di dove sei? Trigoria.
Qual è il tuo aspetto? Meno cretino di un tempo, ma me difendo.
A cosa pensi? Eh?
Qual è il tuo impegno? Come?
Ed il tuo tempo? Qui c'è 'r sole...
Che risultati hai? Nun vinco mai...
Che risultati hai? Nun vinco mai...
Rideno de me, de te,
di tutto ciò che coatto c'è
e che me chiamo
Totti Totti Totti Totti Totti
Totti Totti Totti Totti Totti
Totti Totti Totti Totti Totti
Totti Totti Totti Totti Totti
Come va 'a Roma? Male.
Come va 'a Juve? Tacci loro...
Come va 'a Roma? Male.
Come va 'a Juve? Tacci loro...
Rideno de me, de te,
di tutto ciò che di coatto c'è
e che me chiamo
Totti Totti Totti Totti Totti
Totti Totti Totti Totti Totti
Totti Totti Totti Totti Totti
Totti Totti Totti Totti Totti
Che cosa fai? Sputo.
Quando sei in forma? Risputo...
Innamorato? Regolare.
E lei ti ama? Dice...
Come va 'a Roma? Male.
Come va 'a Juve? Bene.
Che dice Sensi? Rutta...
E la Rosella... E' br...ava ...
Sei felice? Pe' forza.
Hai distrazioni? Nzacco...
E la salute? Ma che sei Lippi?
E la Rosella... è br...ava...
Cosa ti piace? L'abbacchio...
Tra il dire e il fare? Cascare...
Cosa ti piace? Carciofi...
Tra il dire e il fare? Sputare.
Cosa ti piace? Ancora?
Tra il dire e il fare? Simulare...
Cosa ti piace? E bbasta...
Tra il dire e il fare? Ce provo...
Rideno de me, de te,
di tutto ciò che di coatto c'è
e che me chiamo
Totti Totti Totti Totti Totti
Totti Totti Totti Totti Totti
Totti Totti Totti Totti Totti
Totti Totti Totti Totti Totti
sei felice?
quanto quanto quanto
Totti Totti Totti Totti...
qual è il tuo impegno?
quanto quanto quanto
Totti Totti Totti Totti...
innamorato?
Quanto quanto quanto
Totti Totti Totti Totti...
come va il mondo?
Quanto quanto quanto
Totti Totti Totti Totti...

venerdì 9 maggio 2008

Succedeva nel 2005....
succederà anche nel 2008?



Le Poste portano a casa i testi. Fornitore unico: una società della Mondadori di Berlusconi



I libri scolastici in conflitto d’interessi


Non è solo Berlusconi, il quale pattuglia appena può antiquari e gioiellerie, a fare regalini agli amici, come il prezioso orologio Longines impacchettato per tutti i deputati l’ultimo Natale. Càpita a volte che siano gli amici a fare regalini a lui. Letizia Moratti e le Poste Italiane, ad esempio, per il prossimo compleanno che il Cavaliere festeggia in coincidenza con l’apertura delle scuole, hanno deciso di donargli la possibilità di sbaragliare anche il mercato dei libri scolastici. Uno dei pochi settori, col commercio dei coleotteri o la produzione di mostarda mantovana, nel quale non si era ancora cimentato. Cosa rappresentino i libri scolastici è presto detto: con 400 milioni di euro l’anno di fatturato, sono una fetta di un terzo circa dell’intero mercato del libro. Ma, ciò che più conta, sono la boccata di ossigeno che una volta l’anno permette alle piccole librerie sparse per la provincia italiana, dove si vende il 28% scarso di tutti i volumi, di tirare il fiato e non abbassare le saracinesche vinte dalla sciatta indifferenza di un paese che legge poco come il nostro. Tanto per capirci: in molti casi, nelle cittadine del Nord come del Mezzogiorno, l’incasso per i testi adottati dalle elementari alle medie superiori può superare il 60% degli introiti annuali. Il costo di questi libri imposti agli studenti, del resto, è spesso elevato se non, in certi casi, stratosferico. Basti dire che la «dote» di un ragazzino di prima media può costare oltre 300 euro, quella di un ragazzo delle commerciali intorno ai 350, di un liceale anche 500. Un peso che in questi anni di vacche magre può essere, per molte famiglie, esorbitante. Al punto di incidere, nei casi più gravosi, perfino sulla scelta di molti studenti di abbandonare la scuola. Per non dire delle code interminabili che ogni genitore si deve sobbarcare ogni anno per rastrellare tutto il bagaglio editoriale necessario ai figli. Va da sé che ogni iniziativa per alleviare questa soma sulle spalle delle famiglie, magari tenendo conto anche delle esigenze delle piccole librerie locali che sono un patrimonio preziosissimo (si pensi alla Calabria, alla Basilicata o al Molise dove sono meno di una ogni 100 mila abitanti) è la benvenuta. E così è andata, infatti, con l’iniziativa delle Poste Italiane che, tra cori di consensi, hanno distribuito 5 milioni di locandine e avvisi vari per segnalare agli istituti scolastici e alle famiglie italiane la possibilità di ordinare i testi, via internet o via telefono, per poi comodamente riceverli a casa portati dal postino. Con l’optional di poter rateizzare il pagamento in 12 mesi al tasso del 7.5%. Che non sarà basso, visto che il tetto massimo sarebbe il 7,77%, ma potrebbe aiutare molte famiglie a sopportare meglio l’impatto della spesa supplementare autunnale. Fin qui, tutto ok. Ma il bello deve ancora arrivare. A chi hanno deciso di affidare l’operazione, infatti, il ministero della Pubblica Istruzione e le Poste Italiane? Voi direte: avranno fatto una gara d’appalto. Macché. Avranno sentito gli editori? No, tranne uno: indovinate quale. Avranno consultato i librai? Neppure: «Manco una telefonata», spiega furente Rodrigo Diaz, presidente dell’Ali, l’Associazione librai italiani, «abbiamo saputo tutto a cose fatte e tutti i telegrammi mandati alla Moratti o a Letta non hanno avuto risposta. E’ stata una cosa sporca». Avranno sondato il mercato per vedere chi è il più forte nel commercio di libri on-line? «Assolutamente no», risponde Mauro Zerbini, amministratore delegato di Ibs, gruppo Longanesi, «il nostro è il sito di questo tipo più visitato d’Italia, a giugno abbiamo avuto 991 mila contatti e nel 2004 abbiamo fatturato 13,2 milioni di euro. Ma non abbiamo avuto dal ministero o dalle poste neppure una telefonata. Neppure una. Abbiamo saputo tutto a cose fatte». Ma allora, come è stato scelto il fornitore di tutto quel bendidio di libri? E’ quello che chiede in una interrogazione, tra gli altri, il senatore Stefano Passigli. Il quale, oltre ad accusare la Moratti poiché «il suddetto servizio postula che Poste Italiane abbiano ottenuto dal ministero la lista delle adozioni dei testi con largo anticipo su tutte le librerie», ha anche presentato un esposto ad Antonio Catricalà, l’ex segretario generale di Palazzo Chigi nominato presidente dell’Autorità per la concorrenza e il mercato. Il fortunato fornitore prescelto per il businness è infatti «Bol». Una società di vendita di libri on-line che fattura meno della metà di Ibs (5,5 milioni contro 13,2), ha meno della metà dei contatti internet (a giugno 434 mila contro 991 mila) ma, per pura coincidenza, appartiene alla Mondadori. Cioè alla casa editrice di proprietà del «principale» di Letizia Moratti, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Che le Poste Italiane vogliano bene al capo del governo non è un mistero. Prima di questo piacerino, per dire, avevano già fatto un accordo per mettere a disposizione di Mediolanum, la banca del premier, i loro 14 mila sportelli col risultato di trasformare una banca virtuale, quale era fino ad allora quella presieduta da Ennio Doris, nell’istituto di credito con la maggiore copertura territoriale. Non bastasse, Massimo Sarmi, l’amministratore delegato etichettato come vicino ad An e in particolare a Gianfranco Fini, era arrivato al punto di invitare a Roma il capo del governo, poco prima di Natale, all’inaugurazione del più bello e avveniristico ufficio postale d’Italia. Un gioiello che ruotava intorno al Sistema Informatico Livelli Virtuali di Integrazione Operativa. Ma che meraviglia di acronimo: S.i.l.v.i.o.!

Corriere della Sera 28/07/2005 Gian Antonio Stella

venerdì 4 aprile 2008

venerdì 14 marzo 2008

TANTO AL CUBO...Tratto da una canzone di Jovanotti...

....Ecco il vero testo della canzone mai registrato..........ma bensìCENSURATO......leggete a ritmo......


TANTO TANTO TANTO by Silvio B.

Che stai facendo? Una leggina.
Per fare cosa? Imitare l'Argentina.
Hai uno scopo? Scagionarmi.
Dove ti trovi? Ad Arcore.
E come vivi? Rubo.
Di dove sei? Lumbard.
Qual è il tuo aspetto? Meno folto di un tempo, ma non per questo stempio.
A cosa pensi? Ai soldi.
Chi ti fa ridere? Boldi.
Che collaboratori hai? Solo bassi.

Rubo a te, al re, a tutto ciò che di mortale c'è E ci guadagno: Tanto tanto t anto tanto tanto Tanto tanto tanto tanto tanto Tanto tanto tanto tanto tanto Tanto tanto tanto tanto tanto

Come va l'Italia? Bene.
Come va l'Unione? Male.
Come va il Polo? Bene.
Come va Prodi? Male.

Come ti senti? Unto.
E Fassino? Smunto.
Innamorato? E 'sti cacchi.
E per l'altezza? I tacchi.
Chi governa il mondo? Bush.
Chi è il suo amico? Io.
Che ti dice Bondi? Sei un Dio.
Fede ti tocca? A volte.
Hai televisioni? Molte.
E lo stalliere? Mafioso.
E Bertinotti? Odioso
Cosa ti piace? Rubare.
E le tue ville? Al mare.

venerdì 7 marzo 2008

E' nato...
...CRAK (www.crakweb.it), nuovo sito dedicato alla cultura, nei suoi più ampi aspetti (anche culinari) a Roma.
Ma non solo: Mostre, concerti, recensioni cd e cinema, suggerimenti, caratterizzeranno le pagine di questa nuova proposta.

Redazione e membri fondatori:
Nicola Ravera - Redattore dei contenuti di Cinema e letteratura;

Gianluca Polverari - Redattore dei contenuti di Musica
Anadi "Hagi" Mishra - Redattore dei contenuti di Musica
Adriano Lanzi - Redattore dei contenuti di Musica
Matteo Olivieri - Redattore dei contenuti di Arte

Massimo Spellanzon - Webmaster e designer http://www.rekuest.com/

giovedì 28 febbraio 2008

Le regole di un uomo...

Abbiamo sempre a che fare con "le regole" delle donne, per una volta ecco le regole degli uomini.
Da notare che sono numerate , in ordine di importanza :"1" appunto....

1 - Le tette sono fatte per essere guardate ed è per questo che lofacciamo. Non c'è modo di modificare questo comportamento.
1 - Imparate ad usare la tavoletta del cesso. Siete ragazze robuste: se èsu, tiratela giù. A noi serve su, a voi serve giù. Noi non ci lamentiamomai quando la lasciate giù.
1 - Domenica = sport. E' un evento naturale come la luna piena o il cambiamento delle maree. Lasciatelo così.
1 - Fare la spesa NON si può considerare sport.
1 - Piangere è un ricatto.
1 - Se volete qualcosa, chiedetelo.Cerchiamo di essere chiari:
"Sottili" sottintesi non funzionano.
"Forti" sottintesi non funzionano.
"Ovvi" sottintesi non funzionano.Semplicemente DITELO!
1 - "Si" e "No" sono risposte perfettamente adeguate a praticamente tuttele domande.
1 - Sottoponeteci un problema solo se vi serve aiuto per risolverlo.Serviamo a questo. Per la solidarietà ci sono le vostre amiche.
1 - Un mal di testa che dura da 17 mesi è un problema. Fatevi vedere da unmedico.
1 - Qualunque cosa abbiamo detto 6 mesi fa non è utilizzabile in unadiscussione. Più precisamente: il valore di qualunque affermazione scadedopo 7 giorni.
1 - Se pensate di essere grasse, probabilmente lo siete. Non chiedetecelo.
1 - Se qualcosa che abbiamo detto può essere interpretata in due modi e unodei due vi fa arrabbiare o vi rende tristi, intendevamo l'altro.
1 - Potete chiederci di "fare qualcosa" o dirci "come volete che siafatta". Non tutte e due le cose contemporaneamente. Se poi sapete il modomigliore per farla, potete benissimo farvela da sole.
1 - Quando possibile, parlate durante la pubblicità.
1 - Cristoforo Colombo non aveva bisogno di qualcuno che gli indicasse larotta. Noi nemmeno.
1 - TUTTI gli uomini vedono in 16 colori, come le impostazioni base diWindows. "Pesca", per esempio, è un frutto, non un colore. Anche "melone" èun frutto. "Malva" non abbiamo la più pallida idea di cosa sia.
1 - Se prude, grattatevi. Noi facciamo così.
1 - Se chiediamo cosa c'è che non va e voi rispondete "niente", cicomporteremo esattamente come se non ci fosse nulla che non va. Sappiamoperfettamente che state mentendo, ma così ci risparmiamo un sacco difastidi.
1 - Se ponete una domanda a cui non volete una risposta, aspettatevi unarisposta che non volevate sentire.
1 - Quando dobbiamo andare da qualche parte, tutto quello che indossate èbellissimo. Davvero!
1 - Non domandateci mai a cosa stiamo pensando, a meno che non siate prontea sostenere un dialogo su:
- sesso,
- sport,
- automobili.
1 - I vestiti che avete sono più che sufficienti.
1 - Le scarpe, invece, sono troppe.
1 - Noi siamo perfettamente in forma: "tondo" è una forma.

Grazie per aver letto queste regole. Si, lo so, stanotte dormirò suldivano. Ma a noi uomini non importa: è un po' come andare al campeggio...

venerdì 25 gennaio 2008

Due amiche

Due amiche d'infanzia, dopo alcuni anni di matrimonio, riescono finalmente aconvincere i rispettivi mariti a lasciarle uscire a cena da sole, perricordare i vecchi tempi.
Dopo una serata divertentissima nel lororistorante preferito, ma sopratutto dopo due bottiglie di vino bianco,qualche coppa di Champagne, un limoncello... e qualche amaro escono dalristorante completamente brille.
Nel viaggio di ritorno entrambe, certamenteper aver troppo bevuto, vengono colte da un impellente stimolo... nonsapendo, per l'ora tarda, dove andare a fare pipì... una delle due haun'idea:- Entriamo in quel cimitero: certamente non c'è nessuno!
E l'altra:- OK!
Entrano...la prima si leva lo slip fa la pipì, si asciuga con lo slip, e lo butta...
La seconda vede la scena e riflettendo sul fatto che indossa un capo firmatomolto carino, si leva lo slip e se lo mette in tasca, fa la pipì e strappaun nastro da una corona per asciugarsi.
L'indomani il marito della prima chiama l'altro:- Carlo non puoi capire cosa è successo.
Il mio matrimonio è finito!
- Perché?-
Mia Moglie è tornata completamente ubriaca alle 2 di mattina e senzamutande! L'ho cacciata di casa!
- Mario, ma non è nulla. Tu non sai che ***** ha combinato la mia!!! Nonsolo era ubriaca e senza mutande... ma aveva anche una coccarda rossainfilata nel culo con scritto: "Non ti scorderemo mai. Giulio, Ignazio,Pino, e tutti gli amici della palestra."

venerdì 11 gennaio 2008

Io non guardo il tramonto sentendo le voci
penso solo che Dio ha un bell' impianto luci
non sono in analisi ma il limite è fortuna
non mi devo inventare una vita, ne ho già una
senza semplicità . . .
ho un integralismo un po' frainteso
sono una puttana per non essere un peso
e da quando ho scoperto che erano prigioni
ho giocato un sistema con le mie ragioni
senza semplicità . . .
non ho semplicità . . .
(Afterhours)

ALMENO L’ITALIANO….SALLO!



Mi può DISINNESCARE la segreteria telefonica?
(Ordigni moderni...)

Soffro di vene VORTICOSE. (Sarà un ballerino...)

Di fronte a queste cose rimango PUTREFATTO!
(Che schifo!)

Quando muoio mi faccio CROMARE. (Valido!)

Arriva il treno, hai BLATERATO il biglietto?

Come faccio a fare tutte queste cose simultaneamente? Dovrei avere il dono dell'OBLIQUITA'!


Un'onda ANONIMA ha travolto i surfisti.

Almeno l'italiano...SALLO! (Eh...)

Basta! Vi state COAGULANDO contro di me!


E' nel mio carattere: quando qualcosa non va, io SODOMIZZO!
(=somatizzo, stategli lontano!!)

Anche l'occhio VA dalla sua parte... (Si chiama strabismo...)


Non so a che santo RIAVVOLGERMI.
(Una videocassetta devota...)

Avete i nuovi telefonini GPL?

Il cadavere presentava evidenti segni di DECESSO.
(Ma va?!)

Prima di operarmi mi fanno un'AUTOPSI A generale.
(Auguri!)

Vorrei un pacco di cotone IDRAULICO.

Abbiamo mangiato la trota SALMONELLATA.
(Ancora auguri!)

Vorrei un'aspirina in SUPPOSTE EFFERVESCENTI.

Vorrei una maglia con il collo a VOLPINO.
(Non era lupetto?...)


Ho visitato palazzo degli INFISSI a Firenze.

Vorrei una pomata per l'IRPEF.
(Herpes era difficile...)

Usare il DDT fa diventare più grande il buco nell'ORZORO.
(Addio colazione)

Tu non sei proprio uno STERCO di santo.
(Meno male...)

Tu l'hai letto il fu Mattia BAZAR?

E' andato a lavorare negli EVIRATI arabi.
(Contento lui...)

Lo scontro ha causato 5 feriti e 10 CONFUSI.

A forza di andare di corpo mi sono quasi DISINTEGRATA.
(O disidratata???)

Mia nonna ha il morbo di PAKISTAN.

La mia auto ha la marmitta PARALITICA.

Verrà in ufficio una STRAGISTA per il tirocinio.
(Si salvi chi può...)

Sono momentaneamente in stand-BIKE.
(L'attesa in bicicletta...)

Che lingua si parla in Turchia? Il TURCHESE.

Davanti alla sua prepotenza resto ILLIBATO
.

(By Massimiliano De Ritis)

venerdì 4 gennaio 2008

va visto tutto.... ;O)
Men in coats
Have fun !!!

http://www.koreus.com/files/200505/men-in-coats.html